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Agricoltura › Notizie sull'attività › Dal Parlamento Europeo

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19/05/2008



Fondo comunitario del tabacco (discussione)


Sergio Berlato, relatore. − Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissaria, la proposta della Commissione europea prevede in sostanza di estendere la trattenuta del 5% operata sugli aiuti accoppiati al tabacco anche per la campagna 2008-2009 e di utilizzare questi fondi per proseguire il finanziamento del Fondo comunitario per il tabacco che finanzia esclusivamente programmi d’informazione con l’obiettivo di migliorare le conoscenze dei cittadini europei sugli effetti nocivi del consumo di prodotti da fumo. Ritengo preliminarmente opportuno sottolineare alcuni elementi oggettivi di riscontro. Il trasferimento di risorse dagli aiuti PAC al Fondo è un raro e positivo esempio di integrazione e cooperazione tra le politiche agricole e le politiche della salute dell’Unione europea. Essendo l’attività del Fondo importante per i cittadini dell’Unione, come rimarrà importante anche negli anni futuri, come sottolineato anche dalla Commissione, riteniamo che non si possa prevedere la cessazione del suo sostegno finanziario con l’anno 2007 o con l’anno 2009. La trattenuta effettuata sugli aiuti accoppiati concessi agli agricoltori è da sempre l’unica fonte di finanziamento del Fondo comunitario per il tabacco. La base finanziaria di questa trattenuta si è notevolmente ridotta con la riforma dell’OCM tabacco e con la scelta fatta da alcuni Stati membri di applicare il disaccoppiamento totale, svincolando totalmente tali risorse dalla trattenuta a favore del Fondo. È necessario prevedere, attraverso un’ulteriore estensione del periodo di applicazione della trattenuta e l’aumento della percentuale della trattenuta stessa, che vengono messe a disposizione dei programmi e del Fondo risorse finanziarie sufficienti, senza alcuna spesa aggiuntiva per il bilancio dell’Unione almeno fino al termine delle attuali prospettive finanziarie, ricercando nel contempo anche altre fonti di finanziamento del Fondo. Tra gli altri aspetti positivi del meccanismo di azione del Fondo vi è la previsione del cofinanziamento da parte dei proponenti provati di almeno del 25% dell’importo complessivo dei progetti approvati, determinando così l’aumento delle disponibilità di risorse. La commissione per l’agricoltura ha affrontato numerose volte i temi in questione e mantiene la propria linea tesa a rafforzare misure più stringenti contro il fumo e a migliorare la comunicazione ai cittadini sui suoi effetti nocivi per la salute umana. D’altro canto, siamo pienamente consapevoli, come già documentato nella risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 10 marzo 2004, che il livello della produzione europea di tabacco greggio, oggi ulteriormente ridotta e concentrata in poche e specifiche aree dell’Unione, rappresenta meno del 4% della produzione mondiale e non ha nessuno impatto sui consumi locali dei prodotti del fumo. Seppure non sia questo il tema al centro della discussione odierna, è opportuno ricordare che l’Unione europea è il principale importatore mondiale di tabacco greggio e si approvvigiona da paesi terzi per oltre il 70% del proprio fabbisogno a vantaggio di tabacchi spesso prodotti in condizioni di minore controllo rispetto al prodotto europeo, principalmente da Brasile, Malawi, Argentina, Indonesia, Zimbabwe, India e Cina, determinando altresì un deficit commerciale di oltre 1,2 miliardi di euro l’anno. D’altro canto, negli Stati membri, dove l’aiuto al tabacco è stato già completamente disaccoppiato, oltre all’annullamento dei trasferimenti al fondo, si è registrato l’abbandono totale della produzione tabacchicola senza che siano emerse alternative sostenibili dal punto di vista economico ed occupazionale, con gravissimi impatti negativi sull’intero spazio rurale interessato e senza determinare, come era logico prevedere, nessuna variazione sui consumi locali dei prodotti da fumo. Per quanto riguarda la proposta di operare una trattenuta sugli aiuti per l’anno civile 2008, tenuto conto del fatto che i contratti di coltivazione per il tabacco del raccolto 2008 sono già da tempo conclusi, la commissione per l’agricoltura ritiene che l’accoglimento di tale proposta possa generare un grande numero di ricorsi giuridici ed un contenzioso che alla fine determinerebbe comunque un grave esclusivamente ai produttori agricoli. La commissione per l’agricoltura considera, infine, che l’estensione della trattenuta fino alla campagna 2012 e l’aumento della percentuale di trattenuta a favore del fondo al 6% consente di costituire una dotazione finanziaria sufficiente per le azioni del fondo europeo per il tabacco fino all’anno 2013 e invita la Commissione ad elaborare un programma pluriennale che, grazie alle modifiche apportate con gli emendamenti qui presentati, potrà contare su un importo di oltre 81 milioni di euro senza nessun aggravio per il bilancio dell’Unione.
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