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SERGIO BERLATO Consigliere regionale del Veneto Deputato Italiano al Parlamento Europeo
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SERGIO BERLATO, Consigliere regionale del Veneto
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Agricoltura › Notizie sull'attività › Dal Parlamento Europeo

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17/01/2006



OCM dello zucchero - Regimi di sostegno a favore degli agricoltori(zucchero) - Ristrutturazione dell' industria dello zucchero


  Sergio Berlato, a nome del gruppo UEN . – Signora Presidente, signora Commissario, onorevoli colleghi, che la fretta della Commissione nel far transitare la propria proposta, tanto da infrangere le regole istituzionali e comunitarie, fosse a dir poco sospetta, l’abbiamo sempre sostenuto, sia in commissione che il Parlamento. Appariva ovvio il motivo di tanta fretta: il Commissario, dopo il negoziato OMC, avrebbe avuto senz’altro una maggiore difficoltà a fare approvare una riforma caratterizzata soprattutto da riduzioni elevate del prezzo e compensazioni parziali delle perdite.

Il mio gruppo, signor Presidente, nel concordare sulla necessità di una riforma, ha sempre richiesto che questa, apportando le necessarie modifiche, tenesse ben presente l’obiettivo imprescindibile di mantenere competitivo il settore, a medio e lungo termine, rispetto al quadro internazionale. Abbiamo quindi fin dall’inizio avversato la proposta della Commissione che, sacrificando le aree meno vocate e più deboli, intende concentrare la produzione in taluni Stati membri, facendo pagare soltanto ad alcuni il prezzo di una riduzione inevitabile della produzione globale europea.

Fortunatamente il Consiglio ha mitigato l’originaria proposta della Commissione, anche attraverso l’introduzione della possibilità per gli Stati membri di concedere aiuti accoppiati alla produzione sino a un massimo del 30 per cento, seppure il compromesso raggiunto non sia pienamente soddisfacente e ancora troppo penalizzante per il settore. A questo punto il Parlamento deve comunque assumersi le responsabilità conferitegli dai trattati e adottare il proprio parere.

Spetterà poi al Consiglio – anche se sarà molto difficile riaprire un dibattito ormai concluso – prendere in considerazione, al momento del varo formale della riforma, la possibilità di inserire alcune delle modifiche fondamentali e migliorative proposte dal Parlamento. Tra queste vi sono ad esempio: il mantenimento del regime d’intervento fino al 2010; gli aiuti compensatori variabili in funzione della produzione; la destinazione obbligatoria di almeno il 50 per cento del premio di ristrutturazione ai coltivatori di barbabietola e di cicoria, per ovviare alla riduzione del reddito; la riformulazione delle condizioni per accedere al regime di ristrutturazione attraverso la firma di un accordo interprofessionale con i coltivatori di barbabietola e di cicoria.


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