[ LINKS UTILI ] [ CREDITS ] [ COOKIES POLICY ]
cerca nel sito
cerca nel sito
   
 
SERGIO BERLATO Consigliere regionale del Veneto Deputato Italiano al Parlamento Europeo
CACCIA
PESCA
AGRICOLTURA
AMBIENTE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE
ARTIGIANATO
LEGGI IL PROFILO
I MIEI VIDEO
BERLATO NEWSLETTER
   Leggi le news in archivio ››
ISCRIVITI
    a Berlato newsletter
COMUNICATI STAMPA
FACEBOOK - profilo di Sergio Berlato
TWITTER - profilo di Sergio Berlato
 
SERGIO BERLATO, Consigliere regionale del Veneto
Homepage Profilo Attività Ultime notizie Documenti Contatti Avvisi utili

Agricoltura › Notizie sull'attivitā › Dal Parlamento Europeo

[ torna indietro ]

10/03/2005



Organizzazione comune del mercato dello zucchero


Berlato, a nome del gruppo UEN. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissario, senza dubbio vi è bisogno di una riforma del regime riguardante lo zucchero di tipo C, anche alla luce degli ultimi sviluppi in sede di OMC, ma riteniamo che questa debba essere effettuata nell’ambito dei punti chiave della riforma generale della PAC. Questo significa apportare le necessarie modifiche, tenendo ben presente l’obiettivo imprescindibile di mantenere il settore competitivo, a medio e lungo termine, nel contesto internazionale.

Abbiamo invece l’impressione che la Commissione europea, nell’ottemperare ai vincoli di riduzione della produzione imposti dagli accordi internazionali e dai patti di libero scambio, intenda sacrificare alcune aree produttive, che sono spesso le più deboli. Ciò sarà facilitato dal meccanismo previsto dalla Commissione per il riacquisto di quote da uno Stato membro a un altro.

A livello europeo la chiusura e l’abbandono dei numerosi stabilimenti saccariferi e l’abbandono della cultura della barbabietola da parte di molte aziende agricole confermano che il livello della pressione competitiva è in costante aumento, sotto l’effetto della riduzione, in termini reali, dei prezzi garantiti dai volumi prodotti.

In conclusione, le misure proposte dalla Commissione europea sono da considerarsi sicuramente inaccettabili, in quanto l’eccessiva riduzione del prezzo di riferimento per l’intervento, la forte riduzione dei prezzi delle bietole, la parziale compensazione del 60 per cento e l’introduzione dell’ammasso privato mettono a forte rischio la sopravvivenza del settore bieticolo saccarifero.

A nostro avviso, la futura proposta legislativa dovrebbe invece essere impostata su quote e prezzi garantiti, legati a quote di produzione reali nazionali. Essa dovrebbe inoltre tutelare il mercato interno europeo, introducendo contingenti per le importazioni, introdurre regole doganali più efficaci di controllo dell’origine del prodotto, ridurre le quote a un livello tale da garantire la copertura dei consumi interni, e introdurre o mantenere misure per ridurre le disparità strutturali, ad esempio le autorizzazioni di aiuti nazionali, al fine di salvaguardare le esigenze degli agricoltori che vivono nelle regioni svantaggiate dell’Unione, garantendo il mantenimento dell’agricoltura multifunzionale in tutte le zone d’Europa.


[ torna indietro ]
 
AIC - Associazione culturale FCR - fondazione culturale ACV Cacciatori Veneti CONFAVI