[ LINKS UTILI ] [ CREDITS ] [ COOKIES POLICY ]
cerca nel sito
cerca nel sito
   
 
SERGIO BERLATO Consigliere regionale del Veneto Deputato Italiano al Parlamento Europeo
CACCIA
PESCA
AGRICOLTURA
AMBIENTE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE
ARTIGIANATO
LEGGI IL PROFILO
I MIEI VIDEO
BERLATO NEWSLETTER
   Leggi le news in archivio ››
ISCRIVITI
    a Berlato newsletter
COMUNICATI STAMPA
FACEBOOK - profilo di Sergio Berlato
TWITTER - profilo di Sergio Berlato
 
SERGIO BERLATO, Consigliere regionale del Veneto
Homepage Profilo Attività Ultime notizie Documenti Contatti Avvisi utili

Agricoltura › Notizie sull'attivitā › Dall' Italia

[ torna indietro ]

Al Corpo Forestale dello Stato va garantita la sua unitarietā e deve rimanere alle dirette dipendenze del ministero delle politiche agricole e forestali


È opportuno non smembrare il Corpo Forestale dello Stato e mantenerlo alle dirette dipendenze del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Questi sono i capisaldi della posizione assunta dal Ministro Delle Politiche Agricole e Forestali, on. Giovanni Alemanno, posizione ampiamente condivisa anche dal Ministro dell'Ambiente, on. Altero Matteoli.

Il Decreto Legge emanato dal passato Governo di centro sinistra, in extremis prima dello scioglimento delle Camere, che prevede il trasferimento del 70 % del personale del Corpo Forestale alle regioni, non deve trovare attuazione ma deve lasciare il posto ad una nuova legge che mantenga l'unitarietà del Corpo in capo al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Condivisibile è la necessità che le regioni possano gestire e coordinare gli agenti del Corpo Forestale con tutti gli altri agenti di polizia locale, in modo tale da razionalizzare al massimo le risorse umane e finanziarie disponibili per garantire il miglior servizio possibile al cittadino, anche attraverso una migliore e più efficace presenza sul territorio. Appare evidente la manovra del passato governo di centro sinistra di smembrare il Corpo Forestale dello Stato per affidarne i resti al Ministero dell'Ambiente, utilizzando gli agenti del Corpo Forestale esclusivamente come poliziotti ambientali, spesso al servizio esclusivo delle varie procure della repubblica. È una manovra che questo governo non intende né avallare né tantomeno assecondare, dando un netto segnale di repentina inversione di rotta rispetto al passato governo. Con la nuova legge sarà importante definire una volta per tutte quali debbano essere i compiti da assegnare agli agenti del Corpo Forestale dello Stato, dal momento che in questa fase di incertezza sul loro destino, vengono spesso utilizzati per compiti che esulano dalla loro professionalità e dalle loro originarie competenze.

Certezza dei compiti da eseguire, riassunzione delle competenze originarie, garanzie del mantenimento dell'unitarietà del CFS alle dirette dipendenze del Ministero delle Politiche Agricole saranno gli elementi cardine che potranno fornire rinnovata dignità agli agenti del Corpo Forestale in uno spirito di reale collaborazione tra Stato, Regioni ed Enti Locali con ben chiaro il dovere da parte di tutti di garantire il miglior servizio possibile al cittadino.
[ torna indietro ]
 
AIC - Associazione culturale FCR - fondazione culturale ACV Cacciatori Veneti CONFAVI