Il bando finanzia progetti di ricerca di frontiera finalizzati a rendere possibile una tecnologia radicalmente nuova (“breakthrough technology” – tecnologia di rottura) in qualunque settore, senza temi predefiniti.
Scadenza: 12 maggio 2026
Obiettivi:
Il risultato atteso è una proof of principle (prova di principio): evidenze sperimentali e/o dimostrative in ambiente controllato che convalidino la base scientifica/tecnologica delle idee chiave. L’impatto economico o sociale (nuovi mercati, soluzioni a grandi sfide) è considerato come potenziale futuro, ma non deve essere “consegnato” integralmente durante il progetto.
Destinatari:
Solo proposte in forma collaborativa (consorzio): la proposta è presentata dal coordinatore per conto di un consorzio che include almeno 3 entità giuridiche (“legal entities”) indipendenti tra loro e stabilite in 3 Paesi diversi, così:
- almeno 1 entità stabilita in uno Stato membro UE;
e
- almeno 2 altre entità indipendenti, ciascuna stabilita in Stati membri UE diversi o Paesi associati a Horizon Europe.
Le entità possono essere, ad esempio: università, organismi di ricerca, PMI e start-up, partner industriali o anche persone fisiche (se ammissibili secondo le regole applicabili).
Contributi:
Dotazione indicativa call 166 M€; Contributo indicativo per progetto fino a 4 M€ (oltre se giustificato).