Il bando finanzia progetti culturali transnazionali che coinvolgono organizzazioni di Paesi partecipanti a Creative Europe (Europa Creativa) e che vogliono cooperare per creare, coprodurre, sperimentare e innovare, migliorando la circolazione delle opere e la mobilità di artisti e professionisti.
Scadenza: 05 maggio 2026
Obiettivi:
È un bando “a piccola scala” pensato per rendere accessibile la cooperazione anche a micro e piccole organizzazioni, purché il progetto abbia una vera dimensione cross-border (transfrontaliera) e non sia una semplice somma di iniziative nazionali.
La proposta deve scegliere un solo obiettivo:
(1) creazione e circolazione transnazionale, progetti centrati su coproduzione e diffusione di opere e sulla circolazione di artisti e contenuti; oppure (2) Innovazione, con progetti di capacity-building (rafforzamento capacità) che sviluppano e trasferiscono nuove pratiche o modelli (anche digitali e verdi) e che possono includere innovazione sociale, sviluppo del pubblico, inclusione e uguaglianza di genere.
Destinatari:
Sul piano del partenariato, è obbligatorio un consorzio di almeno 3 organizzazioni indipendenti di 3 Paesi diversi; il coordinatore deve esistere legalmente da almeno 2 anni alla data di scadenza.
Contributi:
La forma di finanziamento è a lump sum (importo forfettario): il contributo UE è fissato nell’Accordo di sovvenzione, fino a un massimo di 200.000 euro, con cofinanziamento UE fino all’80%.