Il bando finanzia un’unica iniziativa transnazionale finalizzata a rafforzare in modo concreto l’accesso dei lavoratori migranti mobili e distaccati alle informazioni essenziali sui propri diritti e sulle condizioni di lavoro applicabili, con un taglio pragmatico orientato alla risoluzione dei casi.
Scadenza: 06 maggio 2026
Obiettivi:
L’azione mira a consolidare ed espandere una rete trade-union-based di counselling, operativa in almeno nove Paesi eleggibili, includendo due fino a un massimo di quattro Paesi candidati o potenziali candidati, e garantendo al contempo una copertura che tenga insieme Paesi di origine e di destinazione.
Destinatari:
Lavoratori migranti “mobili” nell’UE (inclusi lavoratori distaccati), con focus specifico su chi è più esposto a gap di tutela.
Posted third-country nationals (TCN) (lavoratori di Paesi terzi distaccati), esplicitamente richiamati come gruppo in crescita e prioritario.
Lavoratori impiegati nei settori a rischio di sfruttamento/non conformità (come quelli che hai già indicato nella scheda: edilizia, trasporto su strada, cura domestica, stagionale in ospitalità/agricoltura), che sono il focus operativo del counselling “case-based”.
Contributi:
EUR 1.200.000 (1 progetto atteso).