Questo bando finanzia piccoli progetti culturali e artistici pensati per aiutare persone e comunità colpite dalla guerra in Ucraina a ricostruire legami sociali.
Scadenza: 16 aprile 2026
Obiettivi:
Il tema centrale è la “connessione comunitaria”: come si possono creare occasioni reali e sicure in cui persone che hanno vissuto sfollamento, trasferimenti, separazioni e ritorni possano incontrarsi, dialogare, condividere esperienze e ritrovare fiducia, anche quando le differenze e le ferite rendono tutto più difficile.
I progetti possono prendere forme molto diverse (laboratori, percorsi partecipativi, iniziative artistiche collaborative, narrazione di comunità, formati mobili e accessibili), ma devono avere un punto fermo: non basta “fare cultura”, serve dimostrare che le attività proposte producono incontri significativi e aiutano a rafforzare il benessere emotivo e la coesione, senza forzare, semplificare o esporre le persone a ulteriori rischi. Il bando dà attenzione particolare a gruppi e contesti vulnerabili: sfollati e rifugiati, comunità della diaspora, famiglie, persone in condizioni di fragilità, e in modo esplicito veterani e donne veterane, che possono avere bisogni specifici.
Destinatari:
Possono candidarsi persone fisiche maggiorenni oppure organizzazioni non profit/non commerciali (civiche, culturali, anche pubbliche o private con status non commerciale) con sede in Ucraina o in uno dei Paesi di Europa Creativa. La candidatura va presentata in inglese o ucraino, includendo modulo e budget.
Contributi:
Il contributo è fino a €7.000 per progetto; il budget complessivo della call è €105.000 e in questa prima tornata saranno sostenuti almeno 15 progetti.