Strasburgo, 12 febbraio 2026. “Per troppo tempo la filiera agroalimentare europea è stata il teatro di uno squilibrio inaccettabile.
Strasburgo, 12 febbraio 2026. “Per troppo tempo la filiera agroalimentare europea è stata il teatro di uno squilibrio inaccettabile.
Ritardi nei pagamenti, modifiche unilaterali dei contratti o cancellazione degli ordini all’ultimo minuto, non sono semplici disfunzioni di mercato, ma pratiche che soffocano la sostenibilità e minacciano la sopravvivenza stessa delle nostre aziende agricole.
I nostri imprenditori agricoli non hanno paura del mercato globale o degli accordi di libero scambio, a patto che le regole del gioco siano uguali per tutti.
Possiamo però emanare tutte le regole che vogliamo ma se non vengono intensificati i controlli e previste sanzioni adeguate per chi non rispetta le regole, continueremo a premiare i disonesti a scapito delle persone oneste che rispettano le regole.
Rafforzando oggi lo scudo protettivo interno all’Unione europea stiamo in realtà forgiando un’agricoltura più competitiva.
Prepariamo i nostri agricoltori non a subire ma a guidare gli accordi di libero scambio, esportando nel mondo la qualità, la tipicità e la salubrità dei nostri prodotti.” Questo è quanto dichiarato dall’onorevole Sergio Berlato, Gruppo ECR/FDI, al Parlamento europeo di Strasburgo nel corso del dibattito sulla “Cooperazione tra le autorità preposte all'applicazione della legge in materia di pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare".